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Se il vostro intento è quello di realizzare una Crackle NAil Art, utilizzate smalti in grado di dare questo effetto di qualsiasi brand ma evitate assolutamente quelli della KIKO.

Per carità tutti gli altri prodotti saranno buoni e il rapporto qualità prezzo è sicuramente concorrenziale rispetto agli altri competitor ma con gli smalti della linea Rock Top, la Kiko ha sicuramente toppato.

Esperienza pessima e deludente riscontrata anche nelle mie amiche poichè, dopo l’acquisto del suddetto smalto, hanno avuto da subito ripensamenti.

Questo è il risultato ottenuto, giudicate voi:

Premetto che la base era ben asciutta in quanto lo smalto Crackle è stato passato dopo quattro giorni ma nonostante ciò è venuta via per intero e l’effetto graffiato è andato a farsi friggere!

Inoltre, gli smalti Kiko in genere tendono a diventare pastosi già dopo poche applicazioni ed è per questo che non durano a lungo ma vanno buttati quando la boccettina non è nemmeno giunta a metà.

La brutta esperienza vissuta con la Kiko non si è ripetuta con il Crackle Laquer della Astra;
il prezzo è meno della metà rispetto allo smalto Kiko, l’effetto è garantito anche se purtroppo il medesimo diventa pastoso quasi da subito, impedendone la facile stesura;
per farvi capire è come se sull’unghia stendeste uno strato di cemento, ma in ogni caso avrete un accenno di effetto graffiato sull’unghia.

La Crackle Nail Art è da bocciare?
Chi di voi ha provato gli smalti Crackle?
Raccontate la vostra esperienza citando anche la marca utilizzata, eviteremo così di sperperare soldi inutilmente 😉

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